Eremo San Quirico Nativ

Il prossimo 17 gennaio nel corso della manifestazione “Sense of Wine”, Luca Maroni premierà Eremo San Quirico di Nativ, quale miglior vino rosso italiano dell’anno.

Un’altra perla di Mario Ercolino!Per noi di Vino Divino, è una gran soddisfazione poterlo offrire in esclusiva.
Salute!eremo nativ scheda

Un Natale DiVino

Arriva un’altro Natale e forse sarà meno sereno di altri, meno ricco di altri ma noi di Vino DiVino, speriamo sia più italiano degli altri. Un modo per comprare gusto italiano, per comprare anche ad un prezzo giusto.

A tutti coloro che decideranno di acquistare i nostri prodotti fino al 31 dicembre 2012, invieremo un “buono sconto” di 15 Euro ogni 60 Euro spesi, da utilizzare per un acquisto di qualunque importo, fino a Giugno 2013.

Auguri per un Natale DiVino

Staff Vino DiVino

Il nostro Vinitaly

Anche il Vinitaly 2012 è passato; da umili cronisti e semplici visitatori, torniamo a casa con alcune impressioni che vogliamo condividere.

Evitata di proposito la domenica di apertura, il lunedì si presenta con la sensazione di calma che si protrae fino alle 11 circa quando, finalmente, il popolo del vino diventa più numeroso. L’impressione è che ci siano meno espositori (20/30% in meno) e meno visitatori. Le corsie non sono affollate come al solito e salvo rari casi, l’attesa per le degustazioni è molto limitata. Crisi? Mah…

Annotiamo alcune tendenze che ci paiono evidenti: ruffianeria e omologazione. Molti vini, soprattutto rossi, si fanno “piacioni” con aggiunte evidenti di passito per intrigare il palato e farsi più “beverini”; alcuni vini bianchi derivano da vendemmie tardive, passando sempre più spesso in barriques e guadagnando in struttura.

Altra tendenza è quella di trapiantare vitigni autoctoni in territori diversi da quelli originari. Il tempo ed il mercato diranno se sia cosa giusta. Aumentano poi i vini “non filtrati” andando verso il “vino da masticare” di meridional memoria.

Ecco, ci fermiamo qui, per fissare e ricordare le nostre impressioni.

Salute a tutti!

Vino DiVino cresce con nuovi prodotti

I primi mesi dell’anno sono ricchi di novità per Vino DiVino. La continua ricerca di prodotti di qualità, unici e spesso ignoti al grande pubblico portano ad allargare la scelta disponibile per il consumatore oltre a rendere l’esperienza di navigazione sempre più intrigante e curiosa.

Entra così in carta la Valtellina di Fay, con la continua ricerca e la “rottura” con la tradizione vitivinicola della valle che ha portato alla scelta di produrre selezioni di Valgella basate su zone e vigne selezionate, oltre al classico Sforzato.

Paolo Baggini con il suo “Olmo Antico” dall’Oltrepò Pavese aggiunge il gusto per l’eccellenza basata su vitigni storici come la Barbera, il Pinot Nero, il Merlot e la Croatina oltre alla sperimentazione con il fantastico Riesling Renano.

Fattoria di Sammontana porta la sua interpretazione del Chianti toscano e dei “Supertuscany” attenti alla qualità e di gran rapporto qualità/prezzo.

Chiude questa tornata di novità l’azienda agricola Le Marchesine, di Passirano in Franciacorta che con le sue “bollicine” colleziona premi, menzioni e soprattutto intenditori che apprezzano i suoi prodotti.

Ultimo, ma solo in ordine di tempo, Enrico Crola che con i suoi vitigni delle colline Novaresi, propone un Nebbiolo e una Vespolina, entrambi in purezza, degni di considerazione per la cura, la qualità e la passione profuse nella sua Impresa.

Vi invitiamo a visitare il nostro catalogo e a gustare le novità.

Rossobastardo e Donna Giovanna al Sense of Wine 2012

Rossobastardo 2008 di Cesarini Sartori e Donna Giovanna 2010 di Tenuta Iuzzolini, premiati al “Sense of Wine” 2012.

La manifestazione ideata da Luca Maroni e svoltasi a Roma lo scorso fine settimana, ha visto premiati il Rossobastardo 2008 tra i secondi migliori vini rossi Igt italiani e Donna Giovanna 2010 tra i terzi migliori vini bianchi italiani.

A Luciano Cesarini e Pasquale Iuzzolini vanno i complimenti per il gran risultato raggiunto, a noi la modesta soddisfazione di annoverare i loro vini a catalogo.

Premi 2012 Luca Maroni

 

Vino: Un bicchiere al giorno previene il tumore al seno, ma solo quello rosso

Bere vino rosso aiuta a proteggere l’organismo femminile dall’insorgenza del cancro alla mammella: è quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Women’s Health dagli studiosi del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles.

I ricercatori spiegano che il segreto sarebbe nelle sostanze chimiche presenti nei semi e nella buccia dell’uva rossa in grado, tra le donne in pre-menopausa, di ridurre i livelli di estrogeni e di aumentare quelli di testosterone, abbassando così per loro il rischio per questo tipo di neoplasia.

Lo studio mette in discussione conoscenze precedentemente acquisite secondo cui il consumo di alcol aumenta le probabilità di sviluppare il cancro al seno poiché aumenta i livelli di estrogeni, che a loro volta incrementano la crescita delle cellule tumorali: dalla ricerca è infatti emerso che le donne in pre-menopausa che avevano consumato circa 200 ml di vino rosso ogni sera per un mese avevano livelli di estrogeni inferiori e quantità di testosterone maggiori rispetto alle donne nelle loro stesse condizioni che avevano consumato la stessa quantità di vino bianco. Lo studio è stato condotto su 36 donne divise casualmente in due gruppi, alle quali è stato fatto bere vino rosso (Cabernet Sauvignon) o bianco (Chardonnay) per un mese. Il secondo mese i due gruppi sono stati scambiati: i ricercatori hanno effettuato analisi del sangue una volta ogni 15 giorni per verificare i livelli degli ormoni, stabilendo così che solo il vino rosso è in grado di abbassare la presenza degli estrogeni. “Se a cena si ha l’occasione di bere un bicchiere di vino – spiega Chrisandra Shufelt, coautrice dello studio – conviene prendere in considerazione un bicchiere di vino di rosso“.

Fonte: IlSole24Ore Salute

Il Vino Italiano cresce all’estero

Cantina Storica Berlucchi

Mentre in Italia i consumi continuano a scendere, spostandosi dal fuori-casa all’interno delle mura domestiche, è l’export a guidare la ripresa dei nostri produttori, tra mercati consolidati e destinazioni inusuali. I dati 2010 delle prime dieci aziende del settore mostrano un incremento del 5% di fatturato, con aspettative altrettanto positive per fine 2011. Il dubbio per il 2012 riguarda il recepimento degli inevitabili aumenti di prezzo, per effetto delle ultime quotazioni dell’uva. …Continua la lettura…


Alitalia vince “Cellars in the Sky”

Il prestigioso riconoscimento assegnato al Rossobastardo della Cantina Signae Cesarini Sartori

Si è concluso il concorso enologico “Cellars in the Sky” organizzato, quest’anno in Ungheria, tra tutte le Compagnie Aeree del Mondo. Alitalia è stata premiata con il Rossobastardo per il miglior vino rosso servito nella categoria più importante: la Business Class. La selezione è avvenuta con bottiglie ripulite da qualsiasi segno distintivo ed è stata guidata dal Master of Wine di origine ungherese Kristin Krielmayer, responsabile per il CEWI (Central European Wine Instituite) che ha guidato una Commissione composta da altri 16 Master of Wine internazionali sotto la supervisione del direttore del Business Traveller Hungary mister Andras Horkay.

Il Master of Wine è un titolo accademico che si ottiene dopo un severissimo corso di Studi ed applicazioni pratiche seguite nell’ Istituto del Master of Wine che ha sede a Londra. Possono fregiarsi di questo Titolo di Studio solamente  289 professionisti selezionati in 19 Paesi del Mondo di cui 74 sono inglesi e nessuno è Italiano; il Master garantisce un lavoro di primo livello ma impone il rispetto dell’indipendenza di giudizio tipico della cultura anglosassone; il che li rende credibili in tutto il mondo. Solamente la potenza economica delle Compagnie Aeree Mondiali è riuscita a riunire una Commissione con un così alto numero di Master of Wine indipendenti.

Questo premio vinto dalla Compagnia Aerea di Bandiera Italiana è sicuramente una soddisfazione per gli italiani che vedono tornare la qualità del servizio a bordo ai livelli storici, ma è anche un grande traguardo per il Vino Umbro certificato dal massimo giudizio universalmente riconosciuto nel settore Enologico Mondiale. Il Premio assegnato da una Commissione composta da tutti questi Master of Wine inserisce il Rossobastardo tra i più grandi vini del mondo e la Cantina Signæ Cesarini Sartori in un contesto di garanzia della qualità peraltro certificata dal massimo organo di settore.

Per l’Umbria del vino è proprio un grande giorno e Luciano Cesarini, padre del Rossobastardo ed artefice di quest’ennesimo successo della Sua cantina e dei Vini Umbri, alla domanda sulle ragioni di tale successo ha così risposto: “In Famiglia abbiamo scelto dall’inizio di produrre vini solamente di altissima qualità, nel rispetto della millenaria tradizione Umbra. La selezione dei grappoli e degli acini effettuata solamente a mano e la lotta ai batteri sono i valori aggiunti per evitare l’uso della chimica. Parker, il guru americano del Vino, all’inizi degli anni ’90 ha scritto che i territori delle nostre vigne hanno condizioni morfologiche e climatiche eccellenti per la produzione del Sagrantino. La nostra Cantina è considerata tra quelle tecnologicamente più avanzate d’ Europa. Ma se questo fosse poco…il resto lo fa la nostra passione”.

Vino DiVino il modo diverso di parlare DiVino

Il Vino per piacere e un po’ anche per piacersi, per parlare di luoghi e sensazioni, compagnia e cultura, arte e fatica, storia e lavoro, passione, moda e business. Perché intorno al vino s’incrociano strade, vite, professioni e falsi miti. Il nostro è un invito a parlare e raccontarsi, nelle nostre peregrinazioni intorno al vino e attraverso la nostra grande Patria.

Cibi, vini e cultura così, liberamente, sinceramente e senza “tirarsela” perché Marco Fay recentemente, parlando della sua Valtellina ha detto: “qualcuno chiama la nostra viticoltura eroica; io la chiamo semplicemente viticoltura perché questa è la terra che Dio ci ha concesso” …

C’è bisogno di dire che siamo d’accordo con lui?